Benvenuti nella Parrocchia di San Zenone degli Ezzelini

Categoria: Riflessioni settimanali

Riflessioni Settimanali 01 agosto 2021

Intenzioni di preghiera

Per le iniziative rivolte ai ragazzi e ai giovani nell’estate. In preparazione alle festività del Crocifisso. Perché il Signore ci liberi dal male del Coronavirus e da ogni altro male. Per il governo italiano e per i nostri governanti perché facciano leggi giuste secondo la volontà del Signore. Per i malati e i sofferenti nell’anima e nel corpo. Per i morenti in questo tempo in cui è difficile l’assistenza spirituale e la vicinanza parentale. Per i medici, gli infermieri, gli operatori sanitari e tutti coloro che sono in prima linea nella lotta contro il coronavirus. Per la pace nel mondo in particolare in Ucraina, Israele, Siria, Iraq, Libia, Nigeria, Corea, Sud-Sudan, Congo e Colombia come ci ha chiesto p. Luigi Crespi. Perché la Madonna possa realizzare i progetti di pace che il Signore gli ha affidato in questo nostro tempo. Perché possiamo accogliere nuovi figli nelle nostre famiglie e nella nostra parrocchia. Per la nostra conversione e per quelli che ancora non hanno conosciuto l’amore di Dio. Per il Papa, i vescovi, i sacerdoti, i diaconi e i consacrati. Per le vocazioni sacerdotali e religiose. Per le mamme in attesa di un bambino e per i nostri bambini. In riparazione delle profanazioni Eucaristiche. Per i Cristiani perseguitati in Pakistan e nel mondo. Per i missionari in particolare quelli nativi della nostra parrocchia e per p. Dino Frigo chiamato come missionario in Angola. Per tutti i giovani in particolare quelli delle nostre parrocchie. Per le famiglie in particolare quelle più in difficoltà. Per chi è senza lavoro. Per le parrocchie della Collaborazione e per le loro attività pastorali.

Perché possiamo affrontare le problematiche dell’immigrazione secondo la volontà del Signore. Perché il Signore ci liberi dal maligno e da ogni male.

Porta della Speranza e Indulgenza plenaria
nel nostro Santuario “Madonna della Salute”

Dal 1 giugno al 17 settembre 2021 nel nostro Santuario così come nei Santuari che hanno aderito all’iniziativa in tutta Italia, all’attraversamento della Porta della Speranza, è annessa anche l’indulgenza plenaria.

A quanti, da pellegrini, giungeranno nei Santuari che aderiscono all’iniziativa è stata concessa da Papa Francesco l’indulgenza plenaria secondo le consuete condizioni (confessione sacramentale nell’arco degli otto giorni prima o dopo, comunione eucaristica e preghiera del Credo e secondo l’intenzione del Sommo Pontefice). E anche applicabile a modo di suffragio alle anime dei fedeli defunti. 

 Perdon d’Assisi

Dalle ore 12.00 del 1 Agosto a tutto il 2 Agosto nelle chiese parrocchiali e francescane si può acquistare l’indulgenza plenaria della porziuncola (Perdon d’Assisi). L’opera prescritta per acquistarla è la devota visita alla chiesa, in cui si devono recitare il Padre Nostro ed il Credo ed una preghiera secondo le intenzioni del Papa (es: Pater, Ave, Gloria). La visita deve essere fatta partecipando alla comunione (in giornata) e vivendo il sacramento della confessione in prossimità del 2 Agosto (dal 26 Luglio al 9 Agosto).

 

 

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RIFLESSIONI SETTIMANALI DOMENICA 11 LUGLIO 2021

Porta della Speranza e Indulgenza plenaria 
nel nostro Santuario “Madonna della Salute”

Dal 1 giugno al 17 settembre 2021 nel nostro Santuario così come nei Santuari che hanno aderito all’iniziativa in tutta Italia, all’attraversamento della Porta della Speranza, è annessa anche l’indulgenza plenaria.

A quanti, da pellegrini, giungeranno nei Santuari che aderiscono all’iniziativa è stata concessa da Papa Francesco l’indulgenza plenaria secondo le consuete condizioni (confessione sacramentale nell’arco degli otto giorni prima o dopo, comunione eucaristica e preghiera del Credo e secondo l’intenzione del Sommo Pontefice). E anche applicabile a modo di suffragio alle anime dei fedeli defunti. 

Corrispondenza Missionaria

Carissimi Veronica, Tranquillo e amici del Gruppo Missionario e parrocchiani di S. Zenone, cordiali saluti dal Congo.

É una gioia darvi ogni tanto qualche notizia. Sto bene e sono molto preso nella mia missione presso gli studenti. Dopo una pausa dovuta alle incertezze del covid abbiamo ripreso gli insegnamenti. Dobbiamo però stare attenti perché sta girando questi giorni anche qui la variante sudafricana. Non si vede l’ora che finisca questa pandemia. Vorrei una volta ancora ringraziarvi con tutto il cuore per il vostro prezioso sostegno materiale al mio ministero. Ho ricevuto l’ultimo bonifico di 600€. Dio vi benedica e benedica sempre il vostro darsi da fare per sostenere la missione della Chiesa attraverso noi impegnati in prima linea. Si spera tempi migliori per poter rivedervi. Siete sempre nel mio cuore e nella mia preghiera. A ciascuno di voi un abbraccio. 

Il vostro don Giulio 

 

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RIFLESSIONI SETTIMANALI DOMENICA 04 LUGLIO 2021

Porta della Speranza e Indulgenza plenaria
nel nostro Santuario “Madonna della Salute”

Dal 1 giugno al 17 settembre 2021 nel nostro Santuario così come nei Santuari che hanno aderito all’iniziativa in tutta Italia, all’attraversamento della Porta della Speranza, è annessa anche l’indulgenza plenaria.
A quanti, da pellegrini, giungeranno nei Santuari che aderiscono all’iniziativa è stata concessa da Papa Francesco l’indulgenza plenaria secondo le consuete condizioni (confessione sacramentale nell’arco degli otto giorni prima o dopo, comunione eucaristica e preghiera del Credo e secondo l’intenzione del Sommo Pontefice). E anche applicabile a modo di suffragio alle anime dei fedeli defunti. 

Intenzioni di preghiera

Per le iniziative rivolte ai ragazzi e ai giovani nell’estate. Perché il Signore ci liberi dal male del Coronavirus e da ogni altro male. Per il governo italiano e per i nostri governanti perché facciano leggi giuste secondo la volontà del Signore. Per i malati e i sofferenti nell’anima e nel corpo. Per i morenti in questo tempo in cui è difficile l’assistenza spirituale e la vicinanza parentale

 

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RIFLESSIONI SETTIMANALI DOMENICA 27 GIUGNO 2021

Porta della Speranza e Indulgenza plenaria
nel nostro Santuario “Madonna della Salute”

Dal 1 giugno al 17 settembre 2021 nel nostro Santuario così come nei Santuari che hanno aderito all’iniziativa in tutta Italia, all’attraversamento della Porta della Speranza, è annessa anche l’indulgenza plenaria.

A quanti, da pellegrini, giungeranno nei Santuari che aderiscono all’iniziativa è stata concessa da Papa Francesco l’indulgenza plenaria secondo le consuete condizioni (confessione sacramentale nell’arco degli otto giorni prima o dopo, comunione eucaristica e preghiera del Credo e secondo l’intenzione del Sommo Pontefice). E anche applicabile a modo di suffragio alle anime dei fedeli defunti. 

Consacrazione al Cuore Immacolato di Maria

Cammino di Consacrazione al Cuore Immacolato di Maria secondo il percorso ideato da S. Luigi Maria Grignon De Montfort e proposto da Diego Manetti su You Tube. Per adesioni ed informazioni 334 1247596 Maria Alberton.

 

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RIFLESSIONI SETTIMANALI DOMENICA 20 GIUGNO 2021

Medjugorje: 40 anni di apparizioni e i 10 segreti

Terminato il tempo di preparazione, che in molti pensano possa essere di 40 anni, comincerà il tempo dei segreti con cui la Madonna ci guiderà come madre ad accogliere l’opera di salvezza che il Signore vuole compiere in mezzo a noi! I 10 segreti di Medjugorje parlano delle sorti del genere umano e sono stati affidati ai 6 veggenti che, in tutti questi anni, ci hanno trasmesso il messaggio della Regina della Pace. I 10 segreti sono tutti di immediata attuazione, in quanto riguarderebbero la prossima generazione. Sono stati affidati ai veggenti separatamente e in maniera differente. Per la precisione, sono 3 i veggenti a cui sono stati dati tutti e 10 i segreti, coloro che hanno le apparizioni annuali della Vergine. Gli altri 3 conoscono solo 9 di questi segreti e sono coloro che, invece, ancora oggi, vedono la Regina della Pace ogni giorno. I veggenti, inoltre, non hanno condiviso tra loro ciò che la Madonna ha detto e attendono istruzioni, da parte di lei, per poterne parlare…

Tra tutti e 6 i veggenti, Mirjana è colei che ha ricevuto l’incarico dalla Madonna di rivelare i 10 segreti, al momento opportuno. Non è la prima volta che le apparizioni della Vergine Maria sono associate a delle rivelazioni, che possano coinvolgere tutti noi, ma, come è stato più volte sottolineato, quelle di Medjugorje hanno un particolarità. Esse infatti, secondo le promesse della Regina della Pace stessa, saranno rivelate 3 giorni prima che accadano… I messaggi della Regina della Pace, del resto, ribadiscono da anni (oramai dal Giugno del 1981) quanto sia necessaria una reale conversione per tutti gli esseri umani; quanto sia necessaria un’intensa e costante preghiera, per domandare al cielo di riparare alle brutture che il peccato realizza, attraverso le mancanze di coloro che non conoscono Dio o che lo conoscono, ma ne rifiutano l’onnipotenza. Rivela Mirjana: “Io ho dovuto scegliere un sacerdote a cui dire i dieci segreti e ho scelto il padre francescano Petar Ljubicic. Io devo dire a lui dieci giorni prima che cosa succede e dove. Dobbiamo trascorrere sette giorni nel digiuno e nella preghiera e tre giorni prima lui dovrà dirlo a tutti. Lui non ha il diritto di scegliere: di dire o di non dire. Lui ha accettato che dirà tutto a tutti tre giorni prima, così si vedrà che è una cosa del Signore. La Madonna dice sempre: “Non parlate dei segreti, ma pregate e chi sente me come Madre e Dio come Padre, non abbia paura di niente”.”.

Cosa si sa del contenuto di questi 10 segreti? Al momento, ovviamente, non si conosce il contenuto dei 10 segreti; si sa solo che il primo dimostrerà la veridicità delle apparizioni di Medjugorje e delle profezie stesse. Il terzo è descritto in questo modo: Ci sarà un segno sulla collina delle apparizioni, come un dono per tutti noi, perché si veda che la Madonna è presente qui come nostra mamma. Sarà un segno bellissimo, che non si può fare con mani umane. E una realtà che rimane e che viene dal Signore”. Del settimo Mirjana dice: “Io ho pregato la Madonna se fosse possibile che almeno una parte di quel segreto si cambiasse. Lei ha risposto che dovevamo pregare. Abbiamo pregato moltissimo e lei ha detto che è stata modificata una parte, ma che ora non si può più cambiare, perché è la volontà del Signore che si debba realizzare”. Per ogni altro interrogativo che potremmo porci, in merito ai 10 segreti svelati a Medjugorje, Mirjana risponde: “Io non voglio essere così precisa, perché i segreti sono segreti. Dico solo che i segreti riguardano tutto il mondo”…

Antonella Sanicanti, 24 novembre 2018, dal sito www.lalucedimaria.it

 

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Riflessioni Domenica 13 Giugno 2021

Porta della Speranza e Indulgenza plenaria
nel nostro Santuario “Madonna della Salute”

Dal 1 giugno al 17 settembre 2021 nel nostro Santuario così come nei Santuari che hanno aderito all’iniziativa in tutta Italia, all’attraversamento della Porta della Speranza, è annessa anche l’indulgenza plenaria.

A quanti, da pellegrini, giungeranno nei Santuari che aderiscono all’iniziativa è stata concessa da Papa Francesco l’indulgenza plenaria secondo le consuete condizioni (confessione sacramentale nell’arco degli otto giorni prima o dopo, comunione eucaristica e preghiera del Credo e secondo l’intenzione del Sommo Pontefice). E anche applicabile a modo di suffragio alle anime dei fedeli defunti. 

 

Consacrazione al Cuore Immacolato di Maria

Cammino di Consacrazione al Cuore Immacolato di Maria secondo il percorso ideato da S. Luigi Maria Grignon De Montfort e proposto da Diego Manetti su You Tube. Per adesioni ed informazioni 334 1247596 Maria Alberton.

Omelia di Pentecoste

Nel grande giorno della festa Gesù gridò: Se qualcuno ha sete, venga a me e beva chi crede in me. Come dice la scrittura: dal suo grembo sgorgheranno fiumi di acqua viva. Questo disse dello Spirito che avrebbero ricevuto i credenti (cfr Gv 7,37-39).

Lo Spirito Santo infatti viene paragonato all’acqua di cui il nostro corpo ha sete. Allo stesso modo ed anche di più il nostro cuore ha sete dell’Amore di Dio e cioè dello Spirito Santo. Senza acqua non c’è vita e tutto ciò che vive non può esistere senza acqua (il nostro corpo è formato per il 70 per cento di acqua). Essa pur rimanendo sempre uguale in se stessa, unita alle varie forme di vita si manifesta in modi diversi, allo stesso modo ed anche di più  lo Spirito Santo che è Signore e dà la vita.

Lo Spirito Santo  lo possiamo paragonare inoltre alla luce e al calore del sole che pur splendendo per tutti, quando ti illumina e riscalda sembra che sia stato creato o mandato solo per te… Lo Spirito Santo ha un attenzione personale per ciascuno senza trascurare o escludere nessuno… Con tante altre immagini viene descritto lo Spirito Santo, ciascuna portando in sé una caratterista particolare (colomba, vento, fuoco…).

Nel vangelo Gesù lo descrive come Spirito di Verità che conduce a conoscere la Verità tutta intera… Che cos’è la Verità? Si chiede Pilato di fronte a Gesù dubitando che essa possa esistere. Perché Pilato dice così? Perché lui stesso per comodità vi ha rinunciato barattandola con il proprio interesse e calcolo politico. Per non inimicarsi i capi del popolo ebraico, pur riconoscendo che in Gesù non c’è colpa, prima lo fa flagellare e poi lo condanna alla crocifissione. Oggi siamo immersi in discorsi belli e perfetti da un punto di vista formale (politicamente corretto) che però in verità nascondono l’interesse di parte (egoismo). Ognuno è avvocato di se stesso e la nostra società, società della globalizzazione è come una nuova babilonia dove non ci si capisce più, perché ognuno parla il linguaggio del proprio tornaconto. E come al tempo del re Acab, il re apostata, fu ricostruita Gerico, la città del male, costruita con il sacrificio del figlio primogenito e dell’ultimogenito del re (1Re 16,34), così la nostra società apostata è costruita sul sacrifico dei più piccoli (aborto) e su quello dei più vecchi (Eutanasia)… Abbiamo occhi e non vediamo? (Mc 8,14). Eppure Gesù è passato anche a Gerico per portare la sua salvezza a Zaccheo, capo dei pubblicani di Gerico (Lc 19,1-10) e per guarire il cieco di Gerico (Mc 10,46-52). Noi siamo chiamati ad invocare il dono dello Spirito Santo perché ci conduca alla Verità! Ci conduca a comprendere e conoscere la salvezza che solo il Signore Gesù può donarci!  Ma noi di chi ci fidiamo? Chi ascoltiamo? Di quello che  dicono per televisione? Il giorno di Natale la televisione ha celebrato l’arrivo del vaccino in Italia… Per televisione il Signore è stato denigrato nello spettacolo più importante dell’anno (Sanremo) e nessuno, da quel che so, ne ha preso le distanze… Sono dei segni che ci vengono dati… Al proposito del vaccino ci chiediamo: è più il bene che porta o più il male che porterà? Visto che nessuno si prende la responsabilità dei suoi effetti se non, fidandosi ciecamente, chi lo assume… Non c’è una risposta precisa, chiediamo però allo Spirito Santo che ci aiuti a capire!!! Lo Spirito santo ci guiderà alla verità tutta intera per comprendere l’ambiguità del cuore umano, per non fidarci dell’uomo: “maledetto l’uomo che confida nell’uomo”; ma soprattutto, per comprendere che in ogni tempo, anche in questo tempo, il Signore è presente, non ci abbandona, viene per salvarci: “Benedetto l’uomo che confida nel Signore”!!! (cfr. Ger 17,5-8).

 

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Domenica 6 giugno 2021

Solennità del Corpus Domini

Domenica 6 Giugno ricorre la Solennità del Corpus Domini in cui saremo chiamati a celebrare e riscoprire l’importanza della presenza del Signore Gesù in mezzo a noi nel Sacramento dell’Eucarestia. Per l’occasione ho pensato di vivere una tre giorni di preparazione che prevede giovedì 3 giugno (giorno dedicato all’Eucarestia perché di giovedì è stata istituita dal Signore durante l’ultima cena) in chiesa a Cà Rainati dalle ore 20.45 alle ore 21.45 un incontro di preghiera con Adorazione Eucaristica guidata. Sabato 5 giugno in chiesa a S. Zenone dalle ore 20.00 alle ore 21.00 un secondo incontro di preghiera con Adorazione Eucaristica guidata. Domenica 6 giugno la S. Messa con la processione alle ore 9.00 a Cà Rainati; alle ore 10.30 a S. Zenone. Nell’impossibilità di fare la processione per non creare assembramenti, la processione verrà fatta solo con i chierichetti e i bambini della Prima Comunione mentre tutta l’assemblea rimarrà in chiesa accompagnando la processione con la preghiera e i canti. A S. Zenone la processione scenderà per via Rossini e risalirà per via Degli Emigranti. A Cà Rainati scenderà per la prima laterale di via Risorgimento (Grande Inter per capirsi), via Corte e rientrerà per via Monte Grappa. Sarò inoltre a disposizione per la Confessione giovedì 3 giugno a Cà Rainati dalle ore 17.00 alle ore 18.00 e subito dopo la celebrazione della S. Messa. A S. Zenone con il consueto orario Sabato pomeriggio dalle ore 16.30 alle ore 18.00. Invito tutti di partecipare con la preghiera in chiesa e con i drappi lungo le vie.

vostro parroco d. Antonio Z.

 

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Riflessioni Domenica 23 Maggio 2021

Da tutta la Chiesa saliva incessantemente la preghiera a Dio  (cfr. At 12,5)

In questo mese di Maggio il Papa invita tutti i fedeli ad unirsi a lui nella preghiera del Santo Rosario perché il Signore possa estinguere la Pandemia del Coronavirus. Ogni giorno del mese tutti i Santuari del mondo saranno chiamati ad unirsi al Santuario indicato con l’intenzione di preghiera proposta. Vorremmo anche noi rispondere a questa chiamata con il Rosario che celebriamo in chiesa a S. Zenone e a Cà Rainati alle ore 18.00, l’ora della preghiera indicata dal Papa, e con tutti i Rosari che preghiamo riunendoci nei capitelli (quest’anno è possibile riunirsi usando le mascherine, rimanendo all’esterno e mantenendo le distanze, se non è possibile presso il capitello, prevedere di farlo presso una casa con giardino grande, non è possibile farlo in luoghi interni a meno che non vengano rispettate le distanze con posti fissi come in Chiesa).

Come indicato nel sussidio, all’inizio del Rosario chi guida dirà: Carissimi fratelli e sorelle, in comunione con il Santo Padre, sull’esempio delle prime comunità cristiane, in questo momento di grande prova, eleviamo al Signore, per intercessione della Beata Vergine Maria, l’incessante supplica per la fine della pandemia. In particolare oggi uniti spiritualmente al Santuario (nome del Santuario) desideriamo pregare per (intenzione suggerita).

Nel foglietto ogni giorno inserirò il nome del Santuario e l’intenzione suggerita.

Intenzioni di preghiera

Per i bambini e le famiglie della Prima Comunione e della Prima Confessione . Per Sveva e la sua famiglia in preparazione al Battesimo di domenica. Perché il Signore ci liberi dal male del Coronavirus e da ogni altro male. Per il governo italiano e per i nostri governanti perché facciano leggi giuste secondo la volontà del Signore. Per i malati e i sofferenti nell’anima e nel corpo. Per i morenti in questo tempo in cui è difficile l’assistenza spirituale e la vicinanza parentale. Per i medici, gli infermieri, gli operatori sanitari e tutti coloro che sono in prima linea nella lotta contro il coronavirus. Per la pace nel mondo in particolare in Ucraina, Israele, Siria, Iraq, Libia, Nigeria, Corea, Sud-Sudan, Congo e Colombia come ci ha chiesto p. Luigi Crespi. Perché la Madonna possa realizzare i progetti di pace che il Signore gli ha affidato in questo nostro tempo. Perché possiamo accogliere nuovi figli nelle nostre famiglie e nella nostra parrocchia. Per le mamme in attesa di un bambino e per i nostri bambini. Per i Cristiani perseguitati in Pakistan e nel mondo. In riparazione delle profanazioni Eucaristiche.  Per i missionari in particolare quelli nativi della nostra parrocchia e per p. Dino Frigo chiamato come missionario in Angola. Per tutti i giovani in particolare quelli delle nostre parrocchie. Per le famiglie in particolare quelle più in difficoltà. Per chi è senza lavoro. Per le parrocchie della Collaborazione e per le loro attività pastorali. Perché possiamo affrontare le problematiche dell’immigrazione secondo la volontà del Signore. Perché il Signore ci liberi dal maligno e da ogni male.    

 Per la nostra conversione e per quelli che ancora non hanno conosciuto l’amore di Dio. Per il Papa, i vescovi, i sacerdoti, i diaconi e i consacrati. Per le vocazioni sacerdotali e religiose.

Preghiera del S. Rosario nel mese di Maggio

Nelle date sotto riportate sarò presente nella vie per la preghiera del Rosario e la Benedizione del quartiere: lunedì 24 maggio ore 20.00 in via S. Rocco; martedì 25 maggio ore 20.00 in via Calle; mercoledì 26 maggio ore 20.00 in via Palladio; giovedì 27 maggio ore 20.00 in via Nogarazze; venerdì 28 maggio ore 20.00 in via Marini; ; lunedì 31 maggio ore 20.00 conclusione mese di Maggio con S. Messa in Santuario; giovedì 3 Giugno ore 20.00 in via Gobba; venerdì 4 Giugno ore 20.00 in via De Gasperi. Lunedì 7 giugno ore  20.00 in via Valli.  Se ci sono delle vie che non ho inserito oppure se ci sono problemi di data o di orario telefonare al più presto al 333 7035680 per accordarci.        

vostro parroco, d. Antonio Z.

 

 

 

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CONSACRAZIONE AL CUORE IMMACOLATO DI MARIA

In prossimità della solennità dell’Immacolata Concezione vorremmo rispondere alla richiesta che più volte la Madonna in varie apparizioni ha chiesto partendo da Fatima dove disse ai veggenti che “Gesù vuole stabilire nel mondo la devozione al mio Cuore Immacolato”. La richiesta è quella della “Consacrazione al suo Cuore Immacolato”.  Cosa significa consacrarsi? Significa affidarsi senza riserve, consegnarsi nelle mani di… Noi fin dal Battesimo siamo consacrati a Dio, quando siamo stati immersi nel mistero dell’Amore Trinitario di Dio che è Padre, Figlio e Spirito Santo. Quanto però abbiamo scelto di vivere la consacrazione del nostro Battesimo? Quanto ci fidiamo veramente di Dio? Quanto il suo amore è veramente presente nel nostro cuore e ha plasmato la nostra vita? Se fossimo davvero quello che dovremmo essere come Cristiani, ci dice S. Caterina da Siena, infiammeremo il mondo dell’amore di Dio! In verità invece nel mondo c’è ben poco dell’amore di Dio e dobbiamo riconoscere che noi per primi  siamo incerti, titubanti, con tanti dubbi di fede, con un cuore tiepido e raffreddato, tristi, preoccupati, peccatori in tanti modi… Abbiamo bisogno di rinascere spiritualmente, di rinascere dall’acqua e dallo Spirito come disse quel giorno Gesù a Nicodemo… Per rinascere abbiamo bisogno di una Madre che ci aiuti e ci insegni ad accogliere l’azione dello Spirito Santo in noi e a far crescere in noi la Grazia del Signore… Questa madre è Maria così come ci è stata consegnata da Gesù in croce e così come abbiamo voluto festeggiarla nelle ultime feste Mariane “Ecco, tua Madre”. Consacrarci a Maria significa accogliere la richiesta ed il dono di Gesù! Perché Gesù con la sua morte e risurrezione è il dono della nostra salvezza e Maria è colei che accoglie senza riserve e senza ombre questo dono! Per vivere veramente il nostro Battesimo siamo chiamati ad affidarci a Maria, ad imparare da lei, a consacrarci al suo cuore Immacolato: per morire al nostro uomo vecchio schiavo del peccato e per rinascere uomini nuovi liberi di Amare immersi nell’Amore di Dio!!!

Come parrocchia abbiamo già vissuto questo momento l’anno scorso durante le feste mariane e abbiamo rinnovato la Consacrazione alla fine del mese di Maggio di quest’anno, vorremmo però che la Consacrazione al Cuore Immacolato di Maria entrasse anche nei nostri cuori e nelle nostre famiglie e cioè che diventi scelta personale e della famiglia…

Come vivere la consacrazione e in cosa consiste? Si tratta di una preghiera di Consacrazione che vorremmo vivere con tutti coloro che lo desiderano in Santuario o in chiesa parrocchiale (a seconda delle adesioni) nel giorno dell’Immacolata Concezione nel pomeriggio alle ore 16.00; una preghiera unita all’impegno: 1. Riscoprire la propria fede in Gesù Cristo guidati da Maria in comunione con il Papa, i vescovi ed il magistero della Chiesa Cattolica. 2. Pregare ogni giorno il Santo Rosario (5 misteri). Nei prossimi foglietti darò indicazioni più precise al riguardo, anche se nel suo significato c’è già l’essenziale per comprendere… Chi volesse aderire per vivere la Consacrazione e partecipare il giorno dell’Immacolata chiami il numero 339 6210194 (Teresa) lasciando il proprio nome.

 

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Indulgenza plenaria per i nostri cari defunti

E’ possibile ricevere l’indulgenza plenaria per i propri cari defunti, dopo essersi confessati (nell’arco degli otto giorni) e comunicati, visitando in loro suffragio una Chiesa parrocchiale e recitando il Padre nostro, il Credo e una preghiera secondo le intenzioni del Papa. Dalle ore 12.00 del 31 Ottobre al 2 Novembre compreso. La stessa indulgenza può essere acquistata con la stessa modalità una volta la giorno per tutto il mese di Novembre visitando il Cimitero

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CONSACRAZIONE AL CUORE IMMACOLATO DI MARIA

In prossimità della solennità dell’Immacolata Concezione vorremmo rispondere alla richiesta che più volte la Madonna in varie apparizioni ha chiesto partendo da Fatima dove disse ai veggenti che “Gesù vuole stabilire nel mondo la devozione al mio Cuore Immacolato”. La richiesta è quella della “Consacrazione al suo Cuore Immacolato”.  Cosa significa consacrarsi? Significa affidarsi senza riserve, consegnarsi nelle mani di… Noi fin dal Battesimo siamo consacrati a Dio, quando siamo stati immersi nel mistero dell’Amore Trinitario di Dio che è Padre, Figlio e Spirito Santo. Quanto però abbiamo scelto di vivere la consacrazione del nostro Battesimo? Quanto ci fidiamo veramente di Dio? Quanto il suo amore è veramente presente nel nostro cuore e ha plasmato la nostra vita? Se fossimo davvero quello che dovremmo essere come Cristiani, ci dice S. Caterina da Siena, infiammeremo il mondo dell’amore di Dio! In verità invece nel mondo c’è ben poco dell’amore di Dio e dobbiamo riconoscere che noi per primi  siamo incerti, titubanti, con tanti dubbi di fede, con un cuore tiepido e raffreddato, tristi, preoccupati, peccatori in tanti modi… Abbiamo bisogno di rinascere spiritualmente, di rinascere dall’acqua e dallo Spirito come disse quel giorno Gesù a Nicodemo… Per rinascere abbiamo bisogno di una Madre che ci aiuti e ci insegni ad accogliere l’azione dello Spirito Santo in noi e a far crescere in noi la Grazia del Signore… Questa madre è Maria così come ci è stata consegnata da Gesù in croce e così come abbiamo voluto festeggiarla nelle ultime feste Mariane “Ecco, tua Madre”. Consacrarci a Maria significa accogliere la richiesta ed il dono di Gesù! Perché Gesù con la sua morte e risurrezione è il dono della nostra salvezza e Maria è colei che accoglie senza riserve e senza ombre questo dono! Per vivere veramente il nostro Battesimo siamo chiamati ad affidarci a Maria, ad imparare da lei, a consacrarci al suo cuore Immacolato: per morire al nostro uomo vecchio schiavo del peccato e per rinascere uomini nuovi liberi di Amare immersi nell’Amore di Dio!!!

Come parrocchia abbiamo già vissuto questo momento l’anno scorso durante le feste mariane e abbiamo rinnovato la Consacrazione alla fine del mese di Maggio di quest’anno, vorremmo però che la Consacrazione al Cuore Immacolato di Maria entrasse anche nei nostri cuori e nelle nostre famiglie e cioè che diventi scelta personale e della famiglia…

Come vivere la consacrazione e in cosa consiste? Si tratta di una preghiera di Consacrazione che vorremmo vivere con tutti coloro che lo desiderano in Santuario o in chiesa parrocchiale (a seconda delle adesioni) nel giorno dell’Immacolata Concezione nel pomeriggio alle ore 16.00; una preghiera unita all’impegno: 1. Riscoprire la propria fede in Gesù Cristo guidati da Maria in comunione con il Papa, i vescovi ed il magistero della Chiesa Cattolica. 2. Pregare ogni giorno il Santo Rosario (5 misteri). Nei prossimi foglietti darò indicazioni più precise al riguardo, anche se nel suo significato c’è già l’essenziale per comprendere… Chi volesse aderire per vivere la Consacrazione e partecipare il giorno dell’Immacolata chiami il numero 339 6210194 (Teresa) lasciando il proprio nome.

 

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Indulgenza plenaria per i nostri cari defunti

E’ possibile ricevere l’indulgenza plenaria per i propri cari defunti, dopo essersi confessati (nell’arco degli otto giorni) e comunicati, visitando in loro suffragio una Chiesa parrocchiale e recitando il Padre nostro, il Credo e una preghiera secondo le intenzioni del Papa. Dalle ore 12.00 del 31 Ottobre al 2 Novembre compreso. La stessa indulgenza può essere acquistata con la stessa modalità una volta la giorno per tutto il mese di Novembre visitando il Cimitero

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SEMINARIO DI VITA NUOVA PER I GIOVANISSIMI

Dopo la bella esperienza vissuta con i ragazzi della seconda media dell’anno scorso proponiamo il Seminario di Vita Nuova ai ragazzi di S. Zenone e Cà Rainati che quest’anno frequenteranno la prima e seconda superiore: Venerdì 11 Settembre ore 15.30-19.00; Sabato 12 Settembre ore 9.30-19.00 e Domenica 13 settembre ore 9.30-17.30 circa presso gli ambienti della canonica e della chiesa di Cà Rainati. La proposta è aperta anche a ragazzi di un anno di più o di un anno di meno che lo volessero. Saranno coinvolti nell’esperienza i membri della comunità magnificat insieme con le catechiste di 3 media dell’anno scorso e agli animatori delle classi delle superiori in base alla disponibilità. Ci prepareremo come parrocchie con una Novena allo Spirito Santo da pregare insieme tutti i giorni in diretta su Radio Luce dopo la preghiera della Coroncina della Divina Misericordia delle ore 15.00 a partire dal 3 Settembre o da pregare in casa personalmente per chi lo volesse. La quota di partecipazione è gratuita: per chi lo vuole può lasciare un’offerta libera per spese trasporto ed organizzazione. E’ possibile partecipare anche ad una singola giornata. Per iscriversi fare riferimento alle proprie catechiste oppure ai propri animatori oppure a d. Antonio chiamando al cellulare oppure con un messaggio.

 

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DALLE «OMELIE SULLA PRIMA LETTERA AI CORINZI» DI SAN GIOVANNI CRISOSTOMO, VESCOVO

La debolezza di Dio è più forte della fortezza degli uomini

La croce ha esercitato la sua forza di attrazione su tutta la terra e lo ha fatto servendosi non di mezzi umanamente imponenti, ma dell’apporto di uomini poco dotati. Il discorso della croce non è fatto di parole vuote, ma di Dio, della vera religione, dell’ideale evangelico nella sua genuinità, del giudizio futuro. Fu questa dottrina che cambiò gli illetterati in dotti.

Dai mezzi usati da Dio si vede come la stoltezza di Dio sia più saggia della sapienza degli uomini, e come la sua debolezza sia più forte della fortezza umana. In che senso più forte? Nel senso che la croce, nonostante gli uomini, si è affermata su tutto l’universo e ha attirato a sé tutti gli uomini. Molti hanno tentato di sopprimere il nome del Crocifisso, ma hanno ottenuto l’effetto contrario. Questo nome rifiorì sempre di più e si sviluppò con progresso crescente. I nemici invece sono periti e caduti in rovina. Erano vivi che facevano guerra a un morto, e ciononostante non l’hanno potuto vincere. Perciò quando un pagano dice a un cristiano che è fuori della vita, dice una stoltezza. Quando mi dice che sono stolto per la mia fede, mi rende persuaso che sono mille volte più saggio di uno che si ritiene sapiente. E quando mi pensa debole non si accorge che il debole è lui. I filosofi, i re e, per così dire, tutto il mondo, che si perde in mille faccende, non possono nemmeno immaginare ciò che dei pubblicani e dei pescatori poterono fare con la grazia di Dio. Pensando a questo fatto, Paolo esclamava: «Ciò che è debolezza di Dio è più forte degli uomini» (1Cor 1,25). Questa frase è chiaramente divina. Infatti come poteva venire in mente a dodici poveri uomini, e per di più ignoranti, che avevano passato la loro vita sui laghi e sui fiumi, di intraprendere una simile opera? Essi forse mai erano entrati in una città o in una piazza. E allora come potevano pensare di affrontare tutta la terra? Che fossero paurosi e pusillanimi l’afferma chiaramente chi scrisse la loro vita senza dissimulare nulla e senza nascondere i loro difetti, ciò che costituisce la miglior garanzia di veridicità di quanto asserisce.

Costui, dunque, racconta che quando Cristo fu arrestato dopo tanti miracoli compiuti, tutti gli apostoli fuggirono e il loro capo lo rinnegò. Come si spiega allora che tutti costoro, quando il Cristo era ancora in vita, non avevano saputo resistere a pochi giudici, mentre poi, giacendo lui morto e sepolto e, secondo gli increduli, non risorto, e quindi non in grado di parlare, avrebbero ricevuto da lui tanto coraggio da schierarsi vittoriosamente contro il mondo intero? Non avrebbero piuttosto dovuto dire: E adesso? Non ha potuto salvare se stesso, come potrà difendere noi? Non è stato capace di proteggere se stesso, come potrà tenderci la mano da morto? In vita non è riuscito a conquistare una sola nazione, e noi, col solo suo nome, dovremmo conquistare il mondo? Non sarebbe da folli non solo mettersi in simile impresa, ma perfino solo pensarla?

È evidente perciò che, se non lo avessero visto risuscitato e non avessero avuto una prova inconfutabile della sua potenza, non si sarebbero esposti a tanto rischio.

 

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PREGHIERA DI CONSACRAZIONE AL CUORE IMMACOLATO DI MARIA Parrocchie S. Zenone e Cà Rainati

Da pregare personalmente o in famiglia

 Beata Vergine Maria, Madonna della Salute, Regina di S. Zenone e Madre nostra,

Regine della Pace, a cui Dio volle affidare l’opera della nostra santificazione, accogli questa nostra preghiera.

Rinnoviamo la Consacriamo al tuo Cuore Immacolato delle nostre parrocchie di S. Zenone Vescovo e Martire e di S. Francesco d’Assisi: I nostri bambini e i nostri ragazzi, i nostri adolescenti e i nostri giovani, gli adulti e gli anziani, le famiglie e i malati, fra tutti,  in particolare coloro che sono più in difficoltà.

Ti offriamo inoltre e ti consacriamo le nostre attività e le nostre iniziative, i nostri incontri e le nostre preghiere. Facci comprendere la volontà di Dio su di noi.

Concedici di riscoprire la nostra vocazione cristiana e di vedere l’immensa sua bellezza. Donaci un amore grande alla Chiesa. Concedici di conoscerti sempre più profondamente, di intuire i segreti del tuo amore e di essere docili strumenti nelle tue mani per condurre tutti i fratelli a Dio per mezzo del tuo Cuore Immacolato. Amen.

 

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PREGHIERA DI CONSACRAZIONE PERSONELE E DELLE PARROCCHIE AL SACRATISSIMO CUORE DI GESÙ

Cuore Sacratissimo di Gesù, Cuore amabilissimo del nostro Redentore, Cuore di padre, di fratello, di amico delle nostre anime, quanto siamo debitori al tuo Amore per noi! Dal tuo Cuore adorabile abbiamo ricevuto tanti benefici e favori e abbiamo ottenuto le grazie più belle per la santificazione delle nostre anime.
Cuore dolcissimo di Gesù, Ti sei consumato d’amore per noi, Ti sei donato totalmente a noi per la nostra salvezza. Oggi vogliamo consacrarci tutti al tuo Cuore divino. Siamo tuoi per natura e per grazia e tuoi vogliamo essere nel tempo e nell’eternità. Ci doniamo totalmente a Te! Ti doniamo tutto il nostro essere, il nostro corpo, la nostra anima, il nostro cuore. Vogliamo inoltre consacrare al tuo Sacratissimo Cuore le nostre parrocchie di S. Zenone Vescovo e Martire e S. Francesco d’Assisi: i nostri bambini e i nostri ragazzi, i nostri adolescenti e i nostri giovani, gli adulti e gli anziani, le famiglie e i malati ed in particolare coloro che sono più in difficoltà. Ti offriamo inoltre e ti consacriamo le nostre attività e le nostre iniziative, i nostri incontri e le nostre preghiere.

Cuore dolcissimo di Gesù, Ti doniamo la nostra memoria per ricordare sempre le dolcezze del tuo amore, la nostra mente per apprendere solo la bellezza del tuo Cuore divino, la nostra volontà per amare soltanto il tuo amabilissimo Cuore, la nostra libertà per vivere obbedendo soltanto alla tua santa Volontà.

Cuore Sacratissimo di Gesù, delizia dell’Eterno Padre, conforto dei cuori afflitti, accetta e gradisci l’offerta irrevocabile dei nostri cuori. Racchiudi tutti e per sempre nel tuo Cuore Sacratissimo, affinchè, uniti a Te sulla terra, restiamo per sempre insieme a Te in Paradiso. Così sia.

 

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PREGHIERA DEL VESCOVO MICHELE PER I DEFUNTI DURANTE IL BLOCCO TOTALE CAUSATO DAL CORONAVIRUS

O Padre, noi ricordiamo e ti affidiamo tutti coloro che sono morti e che hanno lasciato questo mondo nel lungo periodo di sospensione.

Preghiamo per i nostri cari che, colpiti dal Coronavirus, non hanno avuto accanto nessun familiare o amico.

Ti lodiamo per tutte le persone, medici, infermieri, operatori socio sanitari, che accanto a loro sono stati professionali e generosi, delicati e pietosi, vicini, talvolta con una preghiera o un segno di benedizione. Sempre profondamente umani.

Ti affidiamo tutti coloro che in questo tratto di strada non hanno potuto avere a salutarli che poche persone. La comunità – anche se distante – era presente in preghiera, e sempre con il sacerdote pastore.

Consola ed accompagna con la tua tenera misericordia chi è rimasto e non ha potuto rinnovare un saluto, chi è stato solo nelle lacrime e nel dolore, e nel rimpianto almeno di uno sguardo, di un tocco, di una carezza. “Dio mio, Dio mio perché mi hai abbandonato?”. Essi ti rivolgono il grido stesso del tuo Figlio crocifisso.

Dona loro la grazia di sentire vicino il tuo Figlio risorto, e lo Spirito consolatore ci unisca tutti, nella beata speranza della Risurrezione: “Io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondo”.                                                            ✠ Michele, Vescovo

 

L’eterno riposo dona loro Signore, e splenda ad essi la luce perpetua, riposino in pace. Amen

Io sono la risurrezione e la vita. Chi crede in me anche se muore vivrà; e chiunque vive e crede in me, non morrà in eterno.

 

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Riscoprire il valore della S. Messa e della Comunione.

In questo tempo siamo stati chiamati a riscoprire il valore della S. Messa e della Comunione. Per questo credo sia importante preparare l’incontro con il Signore nella preghiera e sostare dopo l’incontro alla fine della S. Messa per un tempo di ringraziamento (molto prezioso dal punto di vista spirituale). Per questo in settimana la S. Messa sarà preceduta dalla preghiera del S. Rosario e dall’invocazione alla Spirito Santo e sarà seguita dalla preghiera al Preziosissimo Sangue di Gesù oppure al Sacratissimo Cuore di Gesù. Lo stesso in forma più breve per motivi organizzativi vorremmo fare anche nelle S. Messe festive secondo le modalità che cercheremo di attuare.        vostro parroco d. Antonio Z.

 

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BENEDIZIONE DELLA CASA

soprattutto di sabato

Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo.

“Uno dei soldati con una lancia colpì il fianco di Gesù, e subito uscì sangue ed acqua” (Gv 19,34). “Ecco l’acqua che sgorga dal Tempio Santo di Dio, a quanti giungerà quest’acqua porterà salvezza”          (cfr. Ez 47,1-12)

Preghiamo: Visita o Padre la nostra casa, tieni lontano da noi le insidie del maligno, vengano i tuoi Santi Angeli a custodirci nella pace e la tua Grazia sia sempre con noi e con tutti i nostri cari. Per Cristo nostro Signore. Amen.

Padre Nostro, Ave Maria, Gloria al Padre (Si aspergono le stanze con Acqua Santa)

 

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COME SI RICEVE LA COMUIONE

A proposito della questione del ricevere la Comunione in bocca o nelle mani la Chiesa permette tutti e due i modi e quindi non è lecito al sacerdote impedire uno dei due. A questo si riferisce l’indicazione data nel 2009 dalla “Congregazione del Culto Divino” e l’intervento del cardinale Robert Sarah di cui non ho visto la data, ma credo sia precedente questo ultimo periodo… In questo tempo, infatti, secondo protocollo stilato dai vescovi in accordo con il governo è possibile ricevere la Comunione solo sulla mano, mentre fino due settimane fa non si poteva nemmeno ricevere la Comunione. Questa possibilità è stata frutto dello sforzo e della mediazione dei nostri Vescovi, l’alternativa è uno scontro che impedirebbe e l’una e l’altra cosa… Si tratta di un eccezione che è lecita nel senso che chi riceve la Comunione in mano non fa peccato, anche questo dice la Chiesa… Però il sacerdote non può in questo tempo fare diversamente per non scandalizzare nessuno, è importante che anche il fedele lo aiuti a non creargli scrupoli di coscienza inutili del tipo: “Se non mi dai la Comunione in bocca vai all’inferno o dovrai pagare in purgatorio”; oppure far star male chi riceve la Comunione in bocca come se stesse facendo un peccato mortale quando invece è permesso dalla Chiesa… Il problema poi non è nella mano ma nel cuore, se io do un bacio a qualcuno che problemi mi faccio a dargli la mano? Se il Signore mi ritiene degno di essere preso in bocca che problemi gli fa essere preso in mano? Attenti però a non fare la Comunione con giudizi e pregiudizi nel cuore… Che valore ha la mia Comunione in bocca se nel cuore mi ritengo migliore e disprezzo il fratello che la riceve in mano o il sacerdote che la da nelle mani?

Anch’io ritengo che sia più bella la Comunione in bocca se fatta con semplicità ed umiltà, perché evita possibili profanazioni o superficialità. In questo momento però è importante rispettare la coscienza di tutti. Io, infatti, posso anche dire: “Non ho paura di fare la Comunione in bocca perché so che il Signore mi protegge e anche se dovessi morire muoio per il Signore”. Se però in questo modo impedisco la Comunione di un mio fratello più debole nella fede che per paura di contaggiarsi si rifiuta, che valore ha la mia Comunione? S. Paolo ci ricorda che la fede capace di spostare le montagne senza Carità non è nulla… La soluzione concordata dai nostri Vescovi non è stata facile, è espressione di equilibrio e di un bene comune che cerca di tener presente il maggior numero possibile di persone, un opera per cui ringraziare il Signore!

Qualcuno poi potrebbe arrivare a dire: “Se non è possibile fare la Comunione in bocca, per rispetto del Signore, faccio a meno di farla”. Ecco l’obiettivo del maligno e svelato il suo inganno!

In questi giorni ho visto una persona, che non conosco,  prendere l’Eucarestia in un fazzoletto per non toccarla con le mani… Riconosco la buona intenzione della persona di portare rispetto per il Signore e quindi non gli faccio nessuna colpa e di fatto non ha nessuna colpa, però credo sia più affettuoso prendere in mano che in un freddo fazzoletto, come se una persona mi da la mano mettendosi un fazzoletto per non toccarmi, per di più eventuali frammenti dell’Eucarestia sono più disperdibili e da parte mia una persona che si presenta così mi vien il dubbio che voglia portar via l’Eucarestia in un fazzoletto…

C’è poi la questione del sacerdote che da la Comunione con il guanto dopo essersi igienizzato le mani: lo fa per non toccare con il disinfettante la particola che dopo va nella bocca del fedele…

In conclusione è importante fare attenzione a non fermarsi o focalizzarsi su di una purità rituale e cioè esteriore verso la quale il Signore nel vangelo ha parole molto forti di richiamo: “Badate alla pulizia esteriore mentre nel cuore avete la guerra” Cfr (Cfr. Lc 11,37-41). Richiamava gli scribi e dottori della legge dicendogli “Con tutte queste regole voi non entrate nel regno dei cieli ed impedite anche agli altri di farlo” (Cfr. Mt 23,13 e seguenti). Cerchiamo di non improvvisarci anche noi scribi e maestri della legge… “Date in elemosina quello avete e tutto sarà puro” dice il Signore (Cfr. Lc 11,37-41). Gesù spesso richiamava farisei e scribi che si perdevano in tutti questi cavilli legislativi e di fatto faceva più fatica con loro che con i peccatori nel donare la sua salvezza!                                                    

  vostro parroco d. Antonio Z.

 

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LUNEDÌ 18 MAGGIO 2020

Dopo accordo tra CEI e governo in questa data (100 anniversario della nascita di Giovanni Paolo II) sarà possibile riprendere la celebrazione pubblica delle S. Messe secondo il protocollo accordato. Ringraziamo il Signore, la Madonna e S. Giovanni Paolo II per la grazia ricevuta! Nel foglietto della prossima settimana, sentite anche le indicazioni del nostro Vescovo, daremo indicazione per quanto riguarda orari e modalità di partecipazione.

 

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GIOVEDÌ 14 MAGGIO 2020

giornata di preghiera, digiuno e opere di carità per liberare il pianeta dal coronavirus

Si terrà il 14 maggio una giornata di preghiera, digiuno e opere di carità per liberare il pianeta dal coronavirus, che coinvolgerà i leader religiosi nel mondo. L’iniziativa è dell’“Alto Comitato per la fratellanza umana” composto da capi religiosi che si ispirano al Documento sulla fratellanza umana, firmato da papa Francesco e dal grande imam di al-Azhar, Ahmed al-Tayyeb, il 4 febbraio 2019.

L’Alto Comitato – presieduto dal cardinale e presidente del Pontificio Consiglio per il dialogo interreligioso, il comboniano spagnolo Miguel Angel Ayuso Guixot – propone di «rivolgersi a Dio ad una sola voce, perché preservi l’umanità, la aiuti a superare la pandemia».

«Il nostro mondo affronta oggi un grave pericolo – si legge nell’appello dell’Alto Comitato per la fratellanza umana – che minaccia la vita di milioni di persone in tutto il pianeta, ossia la rapida diffusione del coronavirus. Mentre confermiamo l’importanza del ruolo dei medici e quello della ricerca scientifica nell’affrontare questa epidemia, non dimentichiamo di rivolgerci a Dio Creatore in tale grave crisi». Di qui l’invito a «tutte le persone, in tutto il mondo, a rivolgersi a Dio pregando, supplicando e facendo digiuno, ogni persona, in ogni parte del mondo, a seconda della sua religione, fede o dottrina, perché Egli elimini questa epidemia, ci salvi da questa afflizione, aiuti gli scienziati a trovare una medicina che la sconfigga, e perché Egli liberi il mondo dalle conseguenze sanitarie, economiche e umanitarie della diffusione di tale grave contagio».

Nel Regina Coeli di domenica scorsa papa Francesco aveva invitato ad unirsi spiritualmente alla Giornata di preghiera. Ecco le sue parole: “Poiché la preghiera è un valore universale, ho accolto la proposta dell’Alto Comitato per la Fratellanza Umana affinché il prossimo 14 maggio i credenti di tutte le religioni si uniscano spiritualmente in una giornata di preghiera e digiuno e opere di carità, per implorare Dio di aiutare l’umanità a superare la pandemia di coronavirus. Ricordatevi: il 14 maggio, tutti i credenti insieme, credenti di diverse tradizioni, per pregare, digiunare e fare opere di carità”.

 

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PREGHIERA DEL PAPA A MARIA – 2

“Sotto la tua protezione cerchiamo rifugio, Santa Madre di Dio”. Nella presente situazione drammatica, carica di sofferenze e di angosce che attanagliano il mondo intero, ricorriamo a Te, Madre di Dio e Madre nostra, e cerchiamo rifugio sotto la tua protezione.

O Vergine Maria, volgi a noi i tuoi occhi misericordiosi in questa pandemia del coronavirus, e conforta quanti sono smarriti e piangenti per i loro cari morti, sepolti a volte in un modo che ferisce l’anima. Sostieni quanti sono angosciati per le persone ammalate alle quali, per impedire il contagio, non possono stare vicini. Infondi fiducia in chi è in ansia per il futuro incerto e per le conseguenze sull’economia e sul lavoro.

Madre di Dio e Madre nostra, implora per noi da Dio, Padre di misericordia, che questa dura prova finisca e che ritorni un orizzonte di speranza e di pace. Come a Cana, intervieni presso il tuo Figlio Divino, chiedendogli di confortare le famiglie dei malati e delle vittime e di aprire il loro cuore alla fiducia.

Proteggi i medici, gli infermieri, il personale sanitario, i volontari che in questo periodo di emergenza sono in prima linea e mettono la loro vita a rischio per salvare altre vite. Accompagna la loro eroica fatica e dona loro forza, bontà e salute.

Sii accanto a coloro che notte e giorno assistono i malati e ai sacerdoti che, con sollecitudine pastorale e impegno evangelico, cercano di aiutare e sostenere tutti.

Vergine Santa, illumina le menti degli uomini e delle donne di scienza, perché trovino giuste soluzioni per vincere questo virus.

Assisti i Responsabili delle Nazioni, perché operino con saggezza, sollecitudine e generosità, soccorrendo quanti mancano del necessario per vivere, programmando soluzioni sociali ed economiche con lungimiranza e con spirito di solidarietà.

Maria Santissima, tocca le coscienze perché le ingenti somme usate per accrescere e perfezionare gli armamenti siano invece destinate a promuovere adeguati studi per prevenire simili catastrofi in futuro.

Madre amatissima, fa’ crescere nel mondo il senso di appartenenza ad un’unica grande famiglia, nella consapevolezza del legame che tutti unisce, perché con spirito fraterno e solidale veniamo in aiuto alle tante povertà e situazioni di miseria. Incoraggia la fermezza nella fede, la perseveranza nel servire, la costanza nel pregare. O Maria, Consolatrice degli afflitti, abbraccia tutti i tuoi figli tribolati e ottieni che Dio intervenga con la sua mano onnipotente a liberarci da questa terribile epidemia, cosicché la vita possa riprendere in serenità il suo corso normale.

Ci affidiamo a Te, che risplendi sul nostro cammino come segno di salvezza e di speranza, o clemente, o pia, o dolce Vergine Maria. Amen.

 

 

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PREGHIERA DEL PAPA A MARIA 1

O Maria, Tu risplendi sempre nel nostro cammino come segno di salvezza e di speranza. Noi ci affidiamo a Te, Salute dei malati, che presso la croce sei stata associata al dolore di Gesù, mantenendo ferma la tua fede. Tu, Salvezza del popolo romano, sai di che cosa abbiamo bisogno e siamo certi che provvederai perché, come a Cana di Galilea, possa tornare la gioia e la festa dopo questo momento di prova. 

Aiutaci, Madre del Divino Amore, a conformarci al volere del Padre e a fare ciò che ci dirà Gesù, che ha preso su di sé le nostre sofferenze e si è caricato dei nostri dolori per condurci, attraverso la croce, alla gioia della risurrezione. Amen. 

Sotto la tua protezione cerchiamo rifugio, Santa Madre di Dio. Non disprezzare le suppliche di noi che siamo nella prova, e liberaci da ogni pericolo, o Vergine gloriosa e benedetta.

 

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LETTERA DEL SANTO PADRE FRANCESCO A TUTTI I FEDELI PER IL MESE DI MAGGIO 2020

Cari fratelli e sorelle, è ormai vicino il mese di maggio, nel quale il popolo di Dio esprime con particolare intensità il suo amore e la sua devozione alla Vergine Maria. È tradizione, in questo mese, pregare il Rosario a casa, in famiglia. Una dimensione, quella domestica, che le restrizioni della pandemia ci hanno “costretto” a valorizzare, anche dal punto di vista spirituale.

Perciò ho pensato di proporre a tutti di riscoprire la bellezza di pregare il Rosario a casa nel mese di maggio. Lo si può fare insieme, oppure personalmente; scegliete voi a seconda delle situazioni, valorizzando entrambe le possibilità. Ma in ogni caso c’è un segreto per farlo: la semplicità… Inoltre, vi offro i testi di due preghiere alla Madonna, che potrete recitare al termine del Rosario, e che io stesso reciterò nel mese di maggio, spiritualmente unito a voi. Le allego a questa lettera così che vengano messe a disposizione di tutti.

Cari fratelli e sorelle, contemplare insieme il volto di Cristo con il cuore di Maria, nostra Madre, ci renderà ancora più uniti come famiglia spirituale e ci aiuterà a superare questa prova. Io pregherò per voi, specialmente per i più sofferenti, e voi, per favore, pregate per me. Vi ringrazio e di cuore vi benedico.             Papa Francesco

 

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